…da dove cominciare?? Le prime vere vacanze al mare, con figlioccia in grado di camminare (anzi correre) un po’ dappertutto non sono state poi così tremende come si pensava…
Le aspettative della mami erano forse un po’ troppo alte (iniziare ad assaggiare nuovi cibi, togliere il pannolino) ma in compenso C. ha raddoppiato la capacità di linguaggio (ora è una mitraglietta che si attiva la mattina e si spegne quando la mettiamo a dormire) e corre veloce come il vento!!
Comunque iniziamo con un po’ di ordine.
Per fortuna, il tempo ci ha graziati e con il nostro arrivo al mare è uscito il sole! La prima settimana, passata con mamma e papà, è stata nervosa per via del cambiamento di ambiente e perché prima delle 22.00 - 22.30 la virtuosa non ne voleva sapere di far nanna. La mattina si cercava di uscire prestino (9.00-9.30) per raggiungere nonna e cugine in spiaggia ma si è scoperto che la sabbia, sia asciutta, perché scotta, sia bagnata, perchè ci fa schifetto ed entra nel costumino (che fastidio!!) proprio non ci piace!! …e puntualmente chiedevamo di “andare casa, bon!”
Per fortuna ci rifacevamo alla grande il pomeriggio con un’ora e mezza di piscina dove pretendevamo di camminare da soli e senza stupidi gingilli (braccioli o salvagente) anche a rischio di finir sott’acqua per esser poi ripescati dai pazienti genitori!
Grandemente richiesti erano gli “sciv(ol)i”, soprattutto quelli più alti da fare con mami e papi a tutta velocità! L’unico argomento convincente per far uscire la tremenda dall’acqua era la promessa della merenda e della bottiglietta di the che la nonna, bontà sua, portava ogni giorno per ognuna delle nipotine onde evitare “baruffe”!
La sera si usciva tutti insieme per prendere il cono gelato e ci teniamo ancora a scusarci con la nonna L. che per ben 2 sere ha dovuto rinunciare al proprio gelato al cioccolato in favore della nipotina che non ne voleva più sapere del suo: “no bianco, ata!”.
La seconda settimana, trascorsa con mamma e nonna, è andata bene; siam state un po’ viziate (ci è scappato il passeggino nuovo per evitare i continui furti di quello della bimba vicina e la “mac(chin)a” di cioccolata al supermercato ma mamma e nonna han fatto anche grandi sforzi per esigere un po’ di disciplina ed evitare le fughe nelle altre piazzole in cerca di bimbi e dei loro giochi…
Nel complesso comunque la piccola è stata brava (e soprattutto spassosa visto che è difficile non ridere anche quando si richiederebbe la serietà dell’educatore…) e siam pronti per una nuova vacanza!!!