
Sabato notte, per la prima volta, la piccola ha dormito dai nonni materni, visto che mamma e paà erano stati invitati ad una festa di laurea (vedi post precedente).
La naturale apprensione di mamma e papà (più di mamma che di papà), si è allentata nel ricevere, alla ore 22:17 l'sms del nonno: “la creatura dorme”.
La mattina successiva papà e mamma si sono svegliati con il pensiero di andare a prendere la piccola e per vedere se le facce dei nonni erano riposate o segnate dalle occhiaie!
Questo il resoconto della nonna che ci ha accolto in pigiama con in braccio il nostro campione in tutina rosa che dispensava moine, sorrisi, abbracci e bacini ai genitori: dopo un micro-tentativo di metterla a nanna nell’ex letto della mamma, siccome la piccola chiedeva insistentemente la presenza del nonnino, la nonna l’ha messa a dormire nel lettone, terrorizzata dalla prospettiva di pianti e urla.
Morale: tranne (forse) la piccina, nessuno ha dormito granchè, ed il mattino la nonna si è svegliata con il mal di testa!
Per quanto riguarda l'abituale sorseggiata di latte in notturna, dato che NON era a casa propria, non si è svegliata per chiedere il biberon (santa mamma).
La mattina si è poi svolta serenamente andando a fare un giro sulla neve a Treschè con il bob (bobbo per C.). Alle 11:00 eravamo già in pista ... a mangiare biscotti rixxo e a guardare gli altri bimbi che sbobbavano!
La prima esperienza sulle neve non è stata particolarmente entusiasmante perché è fredda, bagnata e sporca i guantini, però andare con mamma o papà sul bob pare sia cosa gradita.

Nel pomeriggio abbiamo fatto la capanna di cartone per il nostro presepio. personale. Questo l’esito che non pare niente male